venerdì 3 settembre 2010

Autunno

Mi sono svegliata ed era autunno.  Ho creduto d'aver aperto gli occhi prima del tempo, ho creduto che il sole dovesse ancora sorgere. Poi ho dato una rapida occhiata alla sveglia e mi è sembrato che entrambe le lancette puntassero l'est, come nella legenda dei 4 punti cardinali.
E' tardi anche stamattina.
Mi è tornata in mente la fatica che ho fatto ieri notte per prender sonno oltre che lo sforzo per non farmi risalire fino alla gola la vita stessa e dovermi alzare a vomitarla fuori, come tra l'altro un paio di notti fa era già accaduto...Ma il mattino dopo ero in spiaggia e caldi raggi di sole mi avvolgevano. Stamattina è diverso.
Stamattina non c'é il sole.
Stamattina è già autunno.
Torna il grigiore dei cieli, gli alberi s'intristiscono, mi assalgono ricordi di autunni freddi e inverni ancor più gelidi, mi assalgon sensazioni di inaudita malinconia e triste voglia di vivere, voglia di fare. Mi torna in mente che giorno è oggi. Ricordo cosa succedeva qui esattamente un anno fa... ma io non ero qui. Questo non è più il mio posto. Ma qualcuno è rimasto. E col passare del tempo gli autunni e gli inverni appaiono sempre più freddi, fuori e dentro.
Allora penso che non sarò qui ancora per molto. E realizzo anche che là dove sarò non sarà molto meglio. Ancor più freddo dentro, pur cambiando lo scenario. Ancor meno pace dentro e fuori.
Mi chiedo se non rimarranno tutte solo intenzioni cadute nel nulla- mi riesce difficile pensare così di passare incolume attraverso un altro inverno.
Allora adesso devo andare. Troppe le parole ansiose d'uscire già di prima mattina. Quando le azioni?
Buongiorno mondo. Buongiorno autunno. Aprite le finestre e fate entrare l'aria pungente.
L'estate è finita e la vita si sveste nuovamente da quel tocco di leggerezza che le calde giornate le avevano concesso.

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