venerdì 30 luglio 2010

La soluzione in 4 passi!

Devo trovare un posto dove collocarmi per scrivere un post…
Come mi muovo??

Passo 1
Decido di posizionarmi sul mio letto. Il piumone ripiegato (che cavolo ci fa a luglio qua fuori??) occupa buona parte del letto, però so che è comodo... Allora mi ci siedo.
Mi pare che ci sia qualche problema...non me lo ricordavo così!?


Spiegata l'anomalia, la zona restante del letto non la considero nemmeno, essendo già palesemente impraticabile...

Passo 2
Siccome ho la fortuna (in questo caso) di stare in una camera concepita per due persone, valuto l'opzione di sedermi sull'altro letto, dove che pare invece ci sia un po' di posto. Mi accomodo.
Secondo passo, secondo imprevisto.
In basso a destra sul display s'apre una simpatica vignetta che mi intima di collegarmi alle rete elettrica...Sigh. Mi devo alzare, prender il caricabatteria che sta nella valigetta sull'altro letto, districare il cavo e piegarmi sotto la scrivania in cerca della ciabatta.
Ma in un attimo... mio fratello apre la porta ed entra. "Sono arrivati i soccorsi!", penso. E in men che non si dica tutto è sistemato.


Passo 3
Sto sempre al mio pc, guardo due cose qui e lì, gioco un po' a tetris (la preparazione è sempre intensa, se no l'ispirazione svanisce...), quando mi rendo conto che son letteralmente ricurva sul pc. Mentre lo realizzo, un discreto dolore mi assale la schiena. Penso che sia il caso di puntare ad una posizione maggiormente confortevole.
Mi viene in mente che in realtà la scrivania potrebbe esser una buona idea, nonostante l'altezza della mia sedia, la cui "girevolezza" è continua fonte di nausee e giramenti di testa, non sia proprio a me congeniale... Alzo lo sguardo verso la scrivania.

La situazione si fa sempre più interessante perché mi ricordo che quell'accumulo di roba là sopra è stato generato dall'intenzione di ieri. Qual era quest'intenzione?  Riordinare la stanza prima dell'arrivo di mio fratello! Ed ho anche le prove, perché in terra è rimasto il multiuso che ho usato per pulire i cassetti.



Mi chiedo allora cosa ci faccia tutta questa roba in giro. Cerco e ricerco una risposta. Capisco che l'ostacolo è stato che non sapessi dove collocare tutta quella roba, perché tanta di quella roba non ha un suo posto.

Passo 4- Soluzione!
Ignoro il motivo di tutta questa roba sparsa per la stanza e agisco drasticamente.
Tolgo dalla scrivania tutta la roba che serve per liberare lo spazio sufficiente al mio portatile!


Conclusioni
Penso che il problema sia stato risolto brillantemente, dal momento che non c'eran condizioni al contorno da verificare. Ho una postazione sufficientemente confortevole per scrivere al pc ed ho pure trovato il mio pettine arancione ridondante, che avevo dato per disperso settimane fa.


Allora mi siedo, apro una pagina, la osservo per qualche secondo e poi do una rapida occhiata alla mia stanza nel complesso.
Un pensiero sfreccia tra le mie sinapsi.
Penso che non è vero che nella vita ogni cosa va sempre al suo posto e se alla fine lo fa...intanto ti tocca far i conti con dei gran casini spesso difficilmente gestibili. Quando ci stai dentro cerchi di cavartela come puoi, con soluzioni spesso rapide che non modificano le condizioni di base ma magari eliminano efficacemente l'ostacolo del momento.
Poi riguardo per un attimo il calendario che custodiva gelosamente il mio pettine...ripenso alla giornata, ai turboelica, ai turbopropulsori, ai bicchieri marchiati Coca-Cola, alla grammatica di tedesco per le scuole medie...e mi assale una certa ansia.
Allora penso che stasera, prima che al senso delle mie giornate, sia il caso di pensare a dare un aspetto più o meno vivibile a questa stanza. Magari così, una volta a letto, anche i miei pensieri mi daranno un po' di tregua...
In fondo tentare che mi costa?

1 commento:

  1. il quinto è quello nel vuoto.
    cioè pensare a Tutto e
    NON renderti conto del fatto che
    Tu non ne fai parte.

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